Un insieme di progetti di riabilitazione per giovani e adulti con disabilità intellettiva che tengono conto delle diverse capacità di apprendimento e di relazione, con l’obiettivo di migliorare l’autonomia personale, favorire la partecipazione sociale e l’autostima. Ogni persona è seguita da un’équipe multidisciplinare che garantisce la continuità del progetto terapeutico ed il coinvolgimento attivo delle famiglie.
Riabilitazione per giovani e adulti con disabilità intellettiva
Questa nostra area di intervento è dedicata a giovani e adulti con disabilità intellettiva dovuta, ad esempio, a malattie genetiche o secondarie a traumatismi o legate ai disturbi dello sviluppo. Ci rivolgiamo, quindi, a persone con alcune limitazioni sia nel funzionamento cognitivo che sul piano delle autonomie personali e sociali.
La possibilità di usufruire delle prestazioni erogate in accreditamento Regionale dal nostro Centro si basa sulle leggi e sulle disposizioni regionali vigenti che prevedono la “presa in carico” delle persone con disabilità, definendone i criteri.
Per informazioni sull’iter di accesso si rimanda alla apposita sezione di questo sito: Liste di attesa
È vero, si impara di più quando una attività ci piace! Per questo Scuola Viva organizza diversi laboratori che sono gestiti e supportati da tecnici qualificati e professionisti della riabilitazione, a cui le persone con disabilità possono partecipare in base alla loro attitudine ed ai loro desideri. Attività svolte in gruppo, ma progettate individualmente e monitorate affinché la metodologia utilizzata risulti efficace. Teatro, Storie inventate, attività manuali e piccole costruzioni, lettura, giochi con regole, percorsi psicomotori, musicali e di stimolazione basale e molto altro ancora!
Attività artistiche come pittura, scultura e ceramica. Aula didattica, laboratorio creativo ed una sala d’esposizione, al fine di sviluppare quanto più possibile la motivazione creativa e la capacità espressiva, per aumentare la capacità di trasporre mentalmente un’immagine e realizzare infine un’opera d’arte.
Fattoria e Orto-giardino attività rilassanti e gratificanti realizzate nell’area verde e naturale, lontano dal traffico cittadino, vicino alla pista ciclabile lungo il Tevere. Avere cura delle piante, assisterle nella loro evoluzione e coglierne i frutti nella consapevolezza dello scorrere del tempo, dei cicli della vita, della propria capacità di produrre risultati tangibili. Il lavoro con gli animali della fattoria per aiutare a soddisfare bisogni affettivi, di sicurezza o di relazione con l’altro e sviluppare le proprie abilità.
Attività motoria per completare il progetto riabilitativo attraverso il movimento e contribuire a stimolare positivamente anche l’intelletto e la creatività, all’interno del lavoro di gruppo o di squadra.
Interventi assistiti con gli animali: Scuola Viva è da sempre impegnata nella realizzazione di Interventi Assistiti con gli Animali, progetti a valenza terapeutica, riabilitativa, educativa, didattica e ricreativa che prevedono il coinvolgimento di animali domestici e che sono rivolti a persone affette da disturbi della sfera fisica, neuromotoria, mentale e psichica. Asini e Cavalli per costruire relazioni forti e significative, cura ed interazioni, comunicazione e rispetto delle regole, gioco e divertimento in un ambiente naturale ricco di stimoli.
Comunicazione Aumentativa Alternativa: non tutte le persone riescono a comunicare in modo efficace. Alcuni non riescono a rispondere ai loro bisogni comunicativi con il solo linguaggio orale o la scrittura. Attraverso l’uso di materiale cartaceo iconico e fotografico, ausili informatici e tecnologici e la Lingua Italiana dei Segni, Scuola Viva si pone l’obiettivo di creare opportunità di reale comunicazione per tutti. Un approccio che integra qualsiasi altro intervento riabilitativo ed educativo; un percorso creato sui bisogni comunicativi che si evolve nel tempo, parallelamente all’evoluzione della persona in tutti i suoi aspetti cognitivi, emotivi e sociali.
Gruppi Feuerstein: un lavoro di gruppo che segue un metodo che ha l’obiettivo di sviluppare le funzioni cognitive di una persona con disabilità intellettiva, stimolando la creazione di nuove capacità di pensiero, di elaborazione di concetti, di riflessione non impulsiva, di organizzazione e selezione dei dati. Un metodo che insegna come imparare, spostando l’attenzione dai risultati, al come si arriva a quei risultati.
Negli anni il nostro Centro si è occupato di un panorama eterogeneo di patologie congenite e non, associate a ritardo intellettivo ed in molti casi ad epilessia. Ne citiamo alcuni esempi tra i tanti: sindrome di Down, Disturbi Pervasivi dello sviluppo e dello Spettro Autistico, Emiplegia Alternante, sindrome di Angelman, sindrome di Prader Willi, Polimicrogiria, sindrome di Dravet, sindrome di Patau, sindrome di Apert, sindrome Cardio-velo-facciale (sindrome di Shprintzen) e vari livelli di ritardo intellettivo non meglio diagnosticati.
La scelta di non accogliere solo diagnosi specifiche ha permesso a Scuola Viva di lavorare, nel tempo, su una molteplicità di patologie, acquisendo, cosi, un’esperienza ampia nel settore riabilitativo. Tuttavia, le patologie di cui si è fatto cenno, sono sempre da inquadrare nella unicità e specificità della persona. La persona nella sua “multi-fattorialità”, è infatti punto focale dell’intervento riabilitativo. Per quanto detto, i progetti concordati dall’equipe di lavoro sono costruiti sui bisogni, caratteristiche e risorse dei singoli e si modificano in base alle caratteristiche evolutive degli stessi, in un’ottica di arrivare al massimo recupero possibile nei limiti della patologia oggetto di intervento.
Lo specialista di Scuola Viva effettua gli opportuni test e valuta in ambito multidisciplinare la portata dell’intervento cognitivo. L’intervento può essere individuale o in piccolo gruppo e ha l’obiettivo di migliorare ed ampliare quelle abilità che sono state individuate durante la valutazione. Il terapista cognitivo registra periodicamente nella cartella il tipo di intervento effettuato fino alla valutazione funzionale di verifica e di fine trattamento.
In particolare, nel contesto del piccolo gruppo, viene praticato un approccio basato sull’attivazione delle capacità negli utenti di interazione interpersonale, cooperazione, imitazione e rinforzo, senso di appartenenza e condivisione.
Le aree di intervento sono molteplici: comprensione e produzione verbale, apprendimento e generalizzazione dei contenuti appresi, funzioni esecutive e metacognizione, strategie di “problem solving“.
I contesti operativi possono essere prevalentemente verbali (verbalizzazioni guidate a tema) o prassici (realizzazione di progetti in cooperazione). In entrambi i casi vengono attivate anche dimensioni emotive ed affettive (motivazione, investimento affettivo, gratificazione, incremento dell’autostima e del senso di autoefficacia).
Nei casi in cui è possibile farlo, gli utenti vengono stimolati all’uso ed al mantenimento delle competenze di lettura e scrittura precedentemente apprese, anche attraverso l’uso del PC.
Quando alla disabilità intellettiva si associa una disabilità di natura neuromotoria o ortopedica – anche occasionale – interviene il fisioterapista, il quale nell’ambito delle sue competenze e dopo aver effettuato una valutazione individuale, elabora, con l’équipe multidisciplinare, un programma di riabilitazione motoria mirato al superamento del bisogno di salute della persona con disabilità per recuperare, laddove possibile, le funzioni motorie oppure, in altri casi, per mantenere quelle acquisite. Si incentiva il reclutamento delle prestazioni motorie nell’ambito delle altre attività presenti all’interno del Centro al fine di garantire che l’utente sia in grado di riproporre ciò che viene appreso nel contesto riabilitativo, anche nella vita quotidiana per consentire la continuità del percorso di recupero o di mantenimento delle abilità.
Questo tipo di intervento si avvale di terapie fisiche manuali o strumentali che vengono realizzate con una frequenza stabilita dall’équipe in base alle diverse necessità. Inoltre, qualora sia necessario, il fisioterapista collabora con le famiglie per la valutazione degli ausili.
Lo psicologo è un componente fondamentale dell’equipe che si occupa delle disabilità intellettive e partecipa a tutte le riunioni e ai colloqui con le famiglie, assicurando la sua presenza giornaliera presso la sede. L’intervento psicologico individuale viene effettuato dagli specialisti di Scuola Viva, qualora il Medico Responsabile lo ritenga necessario. Lo psicologo interviene periodicamente per le valutazioni clinico-diagnostiche e realizza interventi individuali e di gruppo. Ogni settimana, infatti, si realizza il gruppo di sostegno psicologico: lo psicologo di Scuola Viva incontra per circa un’ora i gruppi per facilitare le attività relazionali, migliorare il comportamento sociale, diminuire i comportamenti aggressivi, promuovere le competenze possedute dagli utenti, nonché acquisire nuove abilità.
